...i miei tesori non luccicano né tintinnano,
essi brillano nel sole e nitriscono nella notte...

 

 

L'omertà del palio di Siena

19/08/2026

Ieri a Siena è andato in scena l’ennesimo spettacolo di pura sofferenza, arroganza e violenza, mascherato da "tradizione".

[GUARDA IL VIDEO(immagini: La7)

La "mossa" (la partenza) è durata più di un'ora. Per sessanta infiniti minuti, i cavalli sono stati costretti a subire una pressione psicologica e fisica insostenibile. Nelle immagini si vedono chiaramente i fantini strattonare pesantemente e continuamente la bocca degli animali con le imboccature e le redini. Cavalli terrorizzati. Uno è arrivato a impennarsi e a ribaltarsi.

I cavalli non scelgono di essere lì. Non capiscono lo spirito della festa, né le regole della competizione. Ci sono costretti dall'egoismo umano, solo per divertire la folla.

IL VERGOGNOSO SILENZIO DEI MEDIA E DELLA REGIA
L'orrore non si ferma alla pista. La cosa più squallida è stata la gestione dell'informazione. Al traguardo, il cavallo vincitore è caduto rovinosamente, travolgendo il fantino. L’uomo è rimasto a terra immobile, mentre la folla impazzita invadeva la pista calpestando ogni cosa.

La reazione dei giornalisti e della regia? Censura immediata. Le telecamere sono state bruscamente girate altrove per non mostrare l’incidente. I commentatori tv non hanno detto una singola parola. Nessuna preoccupazione, nessun accenno a un essere umano che, per quanto se ne sapeva in quel momento, poteva essere morto.

Questa è l'omertà del Palio, con gli animali e con le persone. per tutelare l'immagine di un evento che è ormai una vergogna nazionale.

 

NON DIVENTIAMO COMPLICI ANCHE NOI CON IL SILENZIO.
Aiutaci a protestare e denunciare: scrivI a La7 e all'Autorità Garante delle Comunicazioni (AGCOM).

INDIRIZZI A CUI MANDARE L'E-MAIL:

programmi@la7.it

redazione.milano@la7.it

ufficiostampa@la7.it

E PER CONOSCENZA: info@agcom.it
 

TESTO CONSIGLIATO:

Oggetto: Protesta formale contro la messa in onda del Palio di Siena del 18/08/2026 e la condotta della cronaca giornalistica

Spettabile Redazione di La7,
Spettabile Direzione di Rete,

Con la presente esprimo la mia più profonda indignazione e ferma protesta in merito alla trasmissione in diretta del Palio di Siena andata in onda il 18 agosto 2026.

Come telespettatore/trice e cittadino/a, ritengo inaccettabile che una televisione nazionale continui a concedere spazio e visibilità a un evento che si traduce in un palese, prolungato e violento maltrattamento degli animali in nome di una presunta "tradizione". Durante la "mossa", protrattasi per oltre un’ora, i cavalli sono stati sottoposti a uno stress e a una sofferenza psicofisica inauditi, visibilmente documentati da continui e pesanti strattoni in bocca tramite le imboccature, culminati persino nell'impennata e nel ribaltamento di uno degli animali.

A questa violenza si è aggiunta una condotta giornalistica e di regia che definire vergognosa è eufemistico. Al termine della corsa, quando il cavallo vincitore è stramazzato al suolo travolgendo il fantino, la regia ha repentinamente distolto le telecamere per nascondere l'accaduto e i commentatori in studio hanno scelto la via del silenzio assoluto. Non è stata spesa una sola parola di preoccupazione nemmeno nei confronti del fantino rimasto immobile a terra, calpestato dalla folla.

Questo muro di omertà, finalizzato a ripulire la facciata di una manifestazione barbara e pericolosa, lede il diritto dei cittadini a una corretta e trasparente informazione e viola i principi etici e di sensibilità civile che una rete televisiva nazionale ha il dovere di rispettare.

Chiedo formalmente a La7 di recedere dagli accordi di trasmissione per le prossime edizioni e di smettere di rendersi complice dello sfruttamento e della sofferenza animale.

Distinti saluti,

[Nome e Cognome]
Sostenitore/trice di IHP Italian Horse Protection