27/04/2026
Ogni anno, nella dichiarazione dei redditi, puoi scegliere a chi destinare il 5xmille dell’IRPEF — una quota dell’imposta che lo Stato già trattiene e che, se non la indirizzi tu, rimane semplicemente nelle casse pubbliche. Non è una donazione aggiuntiva. Non ti costa un centesimo. Ma per i cavalli può cambiare moltissimo.
IHP è un’organizzazione indipendente: non riceve fondi pubblici di nessun tipo, non ottiene rimborsi dalle Procure per la custodia degli animali sequestrati che ospita nel proprio Centro di recupero a Montaione, in provincia di Firenze. Le risorse con cui lavoriamo ogni giorno — per salvare cavalli, sostenere procedimenti legali, fare pressione nelle sedi istituzionali — vengono esclusivamente da chi sceglie di sostenerci. Il 5xmille è uno strumento per farlo. Ed è quello che, a parità di impegno da parte tua, ha il maggiore impatto per noi.
Cosa abbiamo fatto: un anno di lavoro
Il 5xmille che ci hai destinato negli anni scorsi ha reso possibile tutto questo. Ecco i risultati più significativi raggiunti nel corso dell’ultimo anno.
La proposta di legge in Parlamento
Per la prima volta dopo dieci anni di battaglie, la nostra proposta di legge per la tutela degli equidi e per il divieto della macellazione è approdata in una commissione parlamentare alla Camera. Il progetto di legge A.C. 48, a prima firma dell’On. Michela Vittoria Brambilla, è stato costruito con il contributo diretto di IHP e prevede il riconoscimento degli equidi come animali d’affezione, il divieto di macellazione e di commercio della carne, lo stop agli impieghi coercitivi, sanzioni per l’abuso farmacologico e strutture di accoglienza per il fine carriera. Non è ancora legge: lo diciamo onestamente. Ma è il risultato più importante raggiunto in un decennio, e la prova che la pressione costante produce risultati.
Perugia: IHP parte civile nel processo sulle macellazioni clandestine
A Perugia è in corso uno dei procedimenti più gravi degli ultimi anni: cavalli “cancellati” dai registri ufficiali e avviati, secondo l’accusa, a un circuito di macellazione clandestina. IHP è stata ammessa come parte civile al processo davanti al Tribunale collegiale. Seguiamo il caso dall’inizio, abbiamo contribuito a ricostruire le dinamiche e continuiamo a farlo in aula, per tutelare gli equidi e l’interesse pubblico alla legalità.
Corse clandestine: documentazione, denunce, salvataggi
Le corse clandestine di cavalli non sono un fenomeno folkloristico: sono un circuito criminale strutturato, collegato in molti casi alle mafie, che usa e consuma cavalli come strumenti usa-e-getta. IHP monitora, documenta e denuncia questo fenomeno da anni. Nel 2024 abbiamo accolto nel nostro Centro Sacher e Muffin, due pony sequestrati a Catania dove erano destinati alla macellazione clandestina. Oggi vivono liberi a Cavriglia, in provincia di Arezzo. Nel 2025 abbiamo preso in carico Evenafterall, purosangue passato dal circuito ippico ufficiale alle corse clandestine: oggi vive in sicurezza grazie all’intervento di IHP. Abbiamo salvato Livingstone e Famosa dei Colli, ex trottatori finiti nell’abisso delle corse clandestine: anche loro sono al sicuro. Continuiamo a monitorare ogni giorno e a denunciare ogni volta che è possibil
Lilli e la protesi: quando la cura vale più dell’utilità
Lilli è una piccola pony che ha subito un grave incidente con compromissione irreversibile di un arto posteriore. IHP ha sostenuto integralmente le spese dell’amputazione parziale e dell’applicazione della protesi, grazie ai suoi donatori. Lilli ce l’ha fatta: oggi cammina con la protesi e vive la sua pensione in serenità. Una storia che dimostra cosa significa prendersi cura davvero.
Maltrattamento etologico: la legge cambia, noi siamo pronti
Con l’entrata in vigore della legge 82/2025 e la sentenza della Cassazione n. 1918/2026, il maltrattamento etologico — cioè la sofferenza inflitta agli animali attraverso condizioni di detenzione incompatibili con i loro bisogni naturali, anche senza violenza fisica diretta — è ora esplicitamente reato. IHP lavora da anni per far riconoscere questa forma di abuso, ad esempio sui cavalli reclusi in box o costretti a comportamenti innaturali. Ora la norma c’è: il nostro compito è fare in modo che venga applicata.
Perché il 5xmille è così importante per noi
IHP non riceve contributi pubblici. Non ottiene rimborsi dallo Stato per la custodia degli animali sequestrati che ospita. Ogni euro con cui finanziamo le cure veterinarie, le azioni legali, le campagne istituzionali e il mantenimento del Centro di recupero proviene da chi sceglie di sostenerci.
Il 5xmille arriva con circa un anno di ritardo rispetto alla firma — questo è il meccanismo fiscale. Ma quando arriva, per noi significa continuità: la possibilità di programmare interventi, sostenere procedimenti legali lunghi, non fermarsi davanti a un’emergenza. La differenza, concretamente, tra un intervento possibile e uno rimandato.
Domande frequenti
Devo pagare qualcosa in più?
No. Il 5xmille è una quota dell’IRPEF che lo Stato già trattiene. Firmando, decidi tu a chi destinarla. Se non firmi, quei soldi restano allo Stato.
Come si firma?
Nel modello 730, nel CU (Certificazione Unica) o nel modello Redditi PF: cerca il riquadro 'Sostegno degli enti del Terzo settore e delle cooperative sociali', firma nello spazio apposito e scrivi il codice fiscale 05996320486
Se uso il CAF o il commercialista?
Digli semplicemente che vuoi destinare il 5xmille a IHP – Italian Horse Protection, codice fiscale 05996320486, riquadro Terzo settore. Penserà a tutto lui.
Se faccio la precompilata online?
Accedi al portale dell’Agenzia delle Entrate, sezione 730 precompilato. Trovi il campo per il 5xmille: inserisci la firma e il codice fiscale 05996320486 nel riquadro del Terzo settore.
I soldi quando arrivano?
Il meccanismo fiscale prevede circa un anno di ritardo tra la firma e l’accredito. Ma l’impatto è reale: ci consente di programmare e sostenere attività a medio termine.
Posso firmare anche se sono esente dall’IRPEF?
No. Il 5xmille è una quota dell’IRPEF: se non si versa IRPEF (ad esempio perché il reddito è sotto la soglia di esenzione), non è possibile destinarlo.
Posso fare entrambe le cose: 5xmille e donazione diretta?
Sì, assolutamente. Sono strumenti distinti e cumulabili. Il 5xmille non esclude donazioni, adozioni a distanza o qualsiasi altro tipo di sostegno.
Mi arriverà una ricevuta o una conferma?
No, perché l’Agenzia delle Entrate pubblica solamente il totale delle preferenze e il totale del 5 per mille destinato. Non è possibile sapere chi lo ha donato.
Come puoi aiutarci anche tu: se trovi utile quello che facciamo, hai già uno strumento in mano: la dichiarazione dei redditi. Firmala per noi. E se vuoi fare di più:
Firma il 5xmille a IHP
Riquadro: Terzo settore
Codice fiscale: 05996320486
Non ti costa niente. Per loro cambia tutto.