...i miei tesori non luccicano né tintinnano,
essi brillano nel sole e nitriscono nella notte...

 

 

Marchino

Marchino è arrivato al Centro di recupero di IHP nel luglio 2014, durante le ultime fasi del sequestro di Colleferro, in provincia di Roma. Era cresciuto allo stato selvatico: inavvicinabile, diffidente, abituato a regole diverse da quelle degli uomini. Non era un cavallo “difficile”: semplicemente, non aveva mai avuto un buon motivo per fidarsi. Prima di qualsiasi lavoro di avvicinamento gli abbiamo dato tempo, spazio e tranquillità, e la possibilità di socializzare con il branco e di imparare che quel posto era sicuro.

Oggi Marchino è un bellissimo pezzato che conserva intatto il fascino degli equidi selvatici: si lascia gestire, ma pretende rispetto, e basta un gesto sbagliato per metterlo sulla difensiva. È un cavallo orgoglioso e onesto. Con Bardo e Falcor forma un trio inseparabile, celebre al Centro per la furbizia e per l’abilità di trovare sempre il modo di forzare i recinti e sconfinare. Non a torto, li chiamiamo “i guastatori”.