...i miei tesori non luccicano né tintinnano,
essi brillano nel sole e nitriscono nella notte...

 

 

SERENA, Italia – 31 agosto 2014

Sono partita con l’intento di fare del bene, di regalare un po’ del mio tempo a chi ne aveva bisogno. Sono partita pronta per donare tutto quello che sapevo, il lavoro che potevo, e tutto l’amore che avevo a questi splendidi animali.
Eppure quando sono arrivata, ho capito immediatamente che non sarebbe stato esattamente così. Mi sono ritrovata immersa in quel piccolo pezzo di paradiso tra le colline, dove tutto è diverso. L’istinto mi ha suggerito fin dal primo giorno di chiamarlo “casa”, ed un senso di pace e felicità si è impadronito di me. Ho faticato tanto, ho camminato molto e ho sopportato ritmi che mai avrei creduto di riuscire a sostenere. Ma nonostante tutto, l’unico punto fermo che fin dal primo momento era dentro di me era proprio quell’errore che avevo fatto in partenza, nel credere di donare. Io più che donare, ho ricevuto. Ho ricevuto sguardi felici e curiosità, rispetto e diffidenza, nitriti di benvenuto come di avvertimento, coccole e dispetti. Ma soprattutto ho ricevuto tutto il loro essere cavalli, il loro star bene, il loro amore per la vita. Ecco perché li ringrazio, ed insieme a loro ringrazio tutte quelle splendide persone che permettono loro questa vita con il loro duro lavoro. Un grazie speciale a chi mi ha accolta e mi ha permesso di capire ed entrare in questo magico mondo giorno per giorno, ma soprattutto che mi ha permesso di ricevere tutto ciò che avrei voluto donare.