Horse Protection
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Colleferro (Roma): decine di cavalli e bovini abbandonati a se stessi

Colleferro (Roma): decine di cavalli e bovini abbandonati a se stessi
Uno scempio che va avanti da anni nonostante numerose segnalazioni alle autorità competenti

(18 gennaio 2012)

Numerosi terreni nei quali sopravvivono tantissimi animali (cavalli, asini, bovini), senza cibo, a volte senz'acqua, senza ripari e in condizioni fisiche precarie. Tanti di loro morti di stenti: gli ultimi tre sono morti all'inizio di gennaio, di fame e freddo.

E' questa la situazione che si è presentata ai nostri occhi quando abbiamo fatto un primo sopralluogo il 6 gennaio, a seguito di alcune segnalazioni.
Pochi giorni dopo siamo tornati sul posto con Edoardo Stoppa e la troupe di Striscia La Notizia, facendo altre scoperte inquietanti, come ad esempio un'intera collina cosparsa di ossa di cavallo: è il posto dove i cavalli vengono lasciati morire quando sono malati o troppo debilitati.

Tutto questo è opera di un 83enne che usa gli animali per occupare ed acquisire terreni, facendosi poi forte di un potere intimidatorio acquisito negli anni nei confronti dei suoi concittadini, tanto che le persone che ci hanno inviato le segnalazioni e le prime foto sono letteralmente terrorizzate da possibili ritorsioni.

Già prima del servizio di Striscia abbiamo inviato un esposto urgente ai NAS ed alla task force del Ministero della Salute. Sono in corso degli incontri per capire come aiutare gli animali in questa emergenza, cosa non facile sia per questioni logistiche che burocratiche, visto che formalmente non c'è ancora un fascicolo aperto in Procura.

Il nostro ufficio legale sta predisponendo una denuncia, attraverso la quale siamo ansiosi di accertare le responsabilità anche delle Autorità - in testa a tutti Asl, Sindaci e Polizia Municipale – che hanno reso possibile tutto questo.

Nei prossimi giorni comunicheremo gli sviluppi di questa incredibile vicenda.

GUARDA IL SERVIZIO REALIZZATO DA STRISCIA LA NOTIZIA E IHP, ANDATO IN ONDA IL 16 GENNAIO

GUARDA LA FOTOGALLERY (ATTENZIONE, ALCUNE IMMAGINI POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA')